giovedì 13 giugno 2013

Ormoni impazziti

Gli ormoni sono tremendi...ti mandano su, ti senti forte, sicura di te o dopo un secondo ti ritrovi a vedere tutto nero. Mi stupivo di non avvertire ancora queste sensazioni ed invece oggi sono uscite fuori, con tutta la loro forza.
Eppure stamattina mi sono svegliata bene, per due motivi: la recita di Nano2 e il fatto che oggi è giovedì e domani farò le beta!
Insomma era tutto tranquillo, mi sono fatta la doccia, mi sono preparata e siamo andati all'asilo. Una recita bellissima, piena di emozione e di lacrime, lacrime per chi il prossimo anno andrà in prima elementare, lacrime per Valeria, una bambina con un grave deficit, costretta sulla sedia a rotelle, che ha fatto tutta la recita grazie all'aiuto della sua maestra di sostegno, sempre sorridente, come lo era la sua mamma, orgogliosa di quella bambina tanto amata da tutti. Lacrime per il mio nanetto che ultimamente sta attraversando un periodo di crisi.
Si perchè l'affido ogni tanto ti mette di fronte a queste situazioni, soprattutto quando riguarda bambini molto piccoli. Lui sta vivendo emozioni forti, si sente diviso tra l'amore per la mamma biologica e l'amore per me. E' da qualche mese che ha iniziato a chiamarmi mamma, sempre più spesso, ma sempre con tanta difficoltà. Non è mai un MAMMA convinto, ma mammina o mamma con la voce da piccolino. Io sto cercando di tranquillizzarlo, gli ho detto più volte che se vuole può chiamarmi mamma senza problemi, che la sua mamma naturale non ci rimane male, che se vuole può chiederlo a lei, ma come sempre tra il dire e il fare...
E allora ci sono crisi di pianto, lagne, sfide continue...
Continuo a chiedermi se l'affido in questi casi sia la soluzione: insomma due bambini così piccoli avrebbero trovato subito una famiglia adottiva, perchè intestardirsi con l'affido quando i presupposti per il rientro in famiglia sono praticamente nulli!
Non fraintendetemi, l'affido è un Istituto meraviglioso, è una scelta di cuore, vuol dire prendersi cura di un figlio che non è tuo e dargli tutto l'amore di cui ha bisogno per il tempo necessario, sostenerlo durante il distacco dalla mamma e fare tutto il possibile affinchè il loro amore non cessi di esistere.
L'affido è anche lasciarlo andare quando sarà il momento.
Insomma forse per questi bimbi bisognava fare altro, molto probabilmente non torneranno con la loro mamma e molto probabilmente rimarranno con noi per sempre però saranno sempre dei bimbi a metà.
Andrea dice che io mi faccio tanti problemi però vi giuro che sapevo sarebbe arrivato questo momento e l'ho detto alle assistenti sociali, alla psicologa, dal primo giorno di affido...sapevo che prima o poi ci sarebbero state crisi di identità, di appartenenza.
Oggi alla recita lui mi cercava e quando mi ha vista ha continuato a guardarmi per tutto il tempo. Oggi io mi sono sentita davvero la sua mamma.

Alla fine della recita ho deciso che avrei comprato un test di gravidanza, non so perchè ma oggi mi è presa così, forse avevo bisogno di conferme. Devo dire però che mi ha fatto venire più ansia, và a capire perchè!


 

martedì 11 giugno 2013

Ticker gravidanza

Ok, l'ho fatto...l'ho messo davvero!
Non vedevo l'ora, l'ho sempre desiderato e forse avrei potuto aspettare un altro pò ma poi mi sono detta "PERCHE?".
Perchè dovrei aspettare a mettere il ticker della gravidanza quando sono strasicura che andrà tutto bene?!?
L'altra volta non ho fatto nulla, sono stata cauta in tutto e cosa ho avuto in cambio? Niente!
Perciò questa volta segue l'esempio di Nina e me la vivo a 360°!!!

lunedì 10 giugno 2013

Nuove beta

Oggi ho fatto il secondo dosaggio delle beta ed indovinate?

88.18

Ebbene si, sono raddoppiate e questa è una cosa positiva. Sento che questa volta andrà tutto bene...niente e nessuno potrà distruggere questa realtà meravigliosa e visto che ci siamo ho accettato l'invito di Nina a togliermi la soddisfazione di fare lo stronzissimo (come lo ha chiamato lei) ClearBlue, il test di gravidanza più bastardo di tutti. E questo è il risultato


"Puro godimento"
  

sabato 8 giugno 2013

Capita...

Capita che i primi segnali dicano tutto e niente...ma questa volta hanno detto qualcosa!



Grazie a tutte di cuore...

venerdì 7 giugno 2013

Primi segnali

Ecco, ci siamo...i primi segnali sono arrivati. Ma poi primi segnali di cosa? 
Potrebbero voler dire tutto e niente, proprio così. Per carità, non sono proprio un'esperta, alla fine questa è solo la mia terza fecondazione, la prima con trasferimento di blastocisti e se devo essere sincera neanche mi ricordo bene cosa ho provato le altre volte. La prima volta l'ho proprio rimossa, vuoi perche è stata un'esperienza devastante, la forte stimolazione, il rischio dell'iperstimolazione, vuoi per il negativo. Insomma un'esperienza da dimenticare. La seconda icsi invece è stata diversa da subito e se ci penso bene forse avevo delle sensazioni diverse che mi hanno fatto anticipare le beta di qualche giorno. Infatti non mi sbagliavo: le beta erano inizialmente positive per poi crollare dopo una settimana.
Anche questa volta avverto qualcosa di diverso: sin da subito, dal giorno dopo il transfer, ho cominciato ad avvertire un pò di dolorini e delle sensazioni nella pancia, qualche giorno fa ho avuto una specie di giramento ma questo non basta a farti pensare che forse ci siamo. Ieri poi ho avuto dolori un pò più forti che mi hanno fatto compagnia tutto il giorno!
Ma arriviamo a stamattina quando mi sono svegliata e dopo essere andata al bagno ho notato una macchia marroncina sul salvaslip. Vi lascio immaginare il mio stato d'animo. Sono passata da: ok è andata male anche stavolta, a potrebbero essere perdite da impianto! 
Mi veniva da piangere ma proprio stamattina i miei bimbi non sono andati a scuola e quindi le lacrime non sono permesse!
Ho deciso allora di mandare un sms alla dott.ssa del centro, che ancora non mi risponde, e lo stesso messaggio l'ho inviato anche alla dott.ssa che mi ha fatto i monitoraggi durante la stimolazione, che dopo un'oretta mi ha scritto:  

"Tutto ok. Nella norma...Concordo per beta lunedì 10. Fammi sapere".

Un pò mi sono tranquillizzata ma ho deciso comunque di anticipare le analisi a domani...preferisco così, almeno non mi torturo il fine settimana. Anche perchè domenica vado a trovare i miei e non posso inventarmi un'altra balla. Già domenica scorsa mi sono finta malata ma questa volta proprio non saprei cosa dire. E così se le beta saranno negative avrò una serata per affrontare il dolore, se invece, come spero tantissimo, saranno positive, potrò festeggiare con loro!

"Prega, spera, non agitarti,
l'agitazione non giova a nulla.
Iddio è misericordioso
e ascolterà la tua preghiera".
Padre Pio

mercoledì 5 giugno 2013

Lettera a due blastocisti

Care blastocisti, vi starete chiedendo come mai vi scrivo questa lettera...e non è perchè mi sono rincoglionita tutta insieme ma per chiedervi un favore:

ATTACCATEVI FORTE ALLA VOSTRA MAMMA!

Avrei mille motivi per giustificare questa mia richiesta ma a voi basterà sapere il più importante.
E' per vostro padre.
Vi sembrerà strano, e sinceramente anche io sono molto sorpresa, ma questa volta lui si comporta in modo diverso. E' più attento, premuroso, mi ha addirittura parlato di nomi!
Proprio così, avete sentito benissimo! L'altra sera ha iniziato a tirar fuori nomi maschili e femminili, così dal nulla: Luca, Anna, Sara, Paolo, Massimo, Michele, Fabio, Chiara, e potrei continuare...
Vi rendete conto? Lui già vi immagina qui con noi e noi non possiamo tradirlo. Io sto cercando di fare la brava, mi riposo tutto il giorno, cerco di non fare sforzi eccessivi, non faccio brutti pensieri, prendo tutte le medicine, faccio anche quelle punture dolorose di eparina, che solo al pensiero di doverle fare per 9 mesi mi sento male, ma resisto, vi giuro che lo farò per voi, ma anche voi mi dovete aiutare, ci dovete mettere un pò di buona volontà e aggrapparvi più forte che potete a me così non potrà mai succedervi nulla, è una promessa...

Ci tengo a dirvi un'altra cosa: non è che le altre volte al vostro papà non interessasse niente di come procedeva la cova dei vostri fratellini, è che lui si protegge così, è il suo modo di affrontare le cose anche un pò per proteggere la vostra mamma...

E poi se questo motivo non vi basta vi dico anche che avrete già due fratellini più grandi ed anche un cane, dei  nonni fantastici, zie e zii meravigliosi, amici importanti e tanto amore...
Vi abbraccio...
Mamma


lunedì 3 giugno 2013

Il transfer

Ogni volta è come se fosse la prima volta.
Le emozioni, le preoccupazioni sono sempre le stesse.

Non ci si abitua alla fecondazione. Certo si affrontano le punture con meno paura, conosci già le reazioni del tuo corpo ma quando arriva il giorno del pickup e del transfer torni indietro nel tempo e rivivi esattamente tutto quello che hai provato la prima volta.
La prima preoccupazione riguarda il pickup: questa volta, a differenza delle altre, l'anestesia era locale e temevo di sentire dolore. Ma la paura più grande era dovuta al timore di avere pochi follicoli buoni.
La seconda preoccupazione è il transfer: i giorni che vanno dal pickup al transfer sono micidiali. Vivi con l'ansia di ricevere la telefonata che ti informa della mancata fecondazione. Perchè loro ti chiamano solo se non è avvenuta la magia altrimenti ci si vede il giorno stabilito.
Questa volta per noi è stato diverso perchè abbiamo ricevuto ben due telefonate. Producendo 12 follicoli hanno pensato di tentare il transfer in quinta giornata, allo stadio di blastocisti, perchè pare ci siano più probabilità di attecchimento. Il giorno dopo il pickup ci hanno chiamato per dirci che si erano fecondati 9 ovetti e che ci avrebbero ricontattato il venerdì  per fissare l'orario del transfer.
Naturalmente bisognava tenersi occupati in quei giorni perciò sono tornata a lavoro e mi sono messa in attesa fino alle ore 14.00 di venerdì 31 maggio quando finalmente il mio telefono ha squillato.
Ecco uno pensa che dopo tutti quei giorni ti dicano qualcosa sui tuoi embrioni, come stanno, quanti sono, e invece niente, solo l'orario dell'appuntamento, ma almeno hai la consolazione che se ti hanno detto di andare qualcosina ci sarà!

E così abbiamo prenotato il treno, abbiamo sistemato i bimbi e il giorno dopo ci siamo riuniti con i più piccolini.
Mi hanno trasferito due blastocisti, due li hanno congelati con una terza in forse ed ora sono ufficialmente in cova.
Non so cosa aspettarmi, la dottoressa e la biologa erano entusiaste del risultato ed anche noi lo siamo. Lunedì 10 giugno faremo le beta e poi vedremo.

La vita è bella!