domenica 30 marzo 2014
martedì 25 marzo 2014
Amore
"Amore. Che cos'ho imparato sull'amore? Quello che ho imparato sull'amore è che l'amore esiste. O forse, più semplicemente, quello che ho imparato e imparo sull'amore è quello che racconto nei miei film, in tutti i miei film. E cioè che non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile, anche se non ci sono più. Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e non sono stati. Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l'incendio che un cuore d'inverno. Ho imparato che l'amore non è solo sesso: è molto, molto di più. Ho imparato che l'amore non sa né leggere né scrivere. Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose, forse il destino o forse un miraggio, comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile. Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta. È un entrare nel mistero: bisogna superare il confine, varcare la soglia. E cercare di rimanerci, in questo mistero, il più a lungo possibile."
Rosso Istanbul
lunedì 24 marzo 2014
La Pazienza
sabato 22 marzo 2014
Questa volta è per sempre
mercoledì 12 marzo 2014
Questo destino beffardo
giovedì 27 febbraio 2014
Il cappello color porpora
A otto anni Lei si guarda e vede Cenerentola.
A quindici anni Lei si guarda e vede una Brutta sorella ("mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui").
A venti anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati", ma decide che uscirà di casa lo stesso.
A trenta anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati" ma decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà di casa lo stesso.
A quaranta anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/ troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati" ma dice: "almeno sono pulita", ed esce di casa lo stesso.
A cinquanta anni Lei si guarda e si vede "esistere" e se ne va dovunque abbia voglia di andare.
A sessanta anni Lei si guarda e ricorda tutte le persone che non possono più nemmeno guardarsi allo specchio. Esce di casa e conquista il… mondo.
A settanta anni Lei si guarda e vede saggezza, capacità di ridere e saper vivere, esce e si gode la vita.
A ottanta anni non perde tempo a guardarsi. Si mette in testa un cappello color porpora ed esce per divertirsi con il mondo.
Dedicato a tutte le donne...con l' augurio che sappiano afferrare molto prima quel cappello color porpora!
martedì 4 febbraio 2014
...a volte tornano
...con Andrea va bene, stiamo ritrovando il nostro equilibrio...
Non avevo voglia di scrivere...tutto qui. Sono un po' pigra in questo periodo, anzi no, non si tratta di pigrizia. La mia testa aveva altro a cui pensare.
Stiamo cercando casa disperatamente! Abbiamo visto una marea di case ma ancora non si concretizza niente. E questa cosa mi stressa da morire. E poi ci sono i bambini e la mamma dei bambini che nelle ultime settimane ha creato un po' di problemi. E poi c'è mio padre che si è sottoposto ad un piccolo intervento. E poi c'è mia sorella che aspetta il secondo figlio. Insomma, avrei tanto da dire ma non so proprio da dove iniziare!
Anzi lo so...comincerò a parlarvi del meraviglioso corso di formazione che sto facendo contro la violenza sulle donne con la cooperativa sociale Be Free, un'occasione di crescita importantissima per me.
Ma non stasera... ;-)

